SALUTE. PELLEGRINO (AVS): CASE COMUNITÀ RISCHIANO ESSERE SCATOLE VUOTE
(ACON) Trieste, 9 giu - "Le Case della Comunità, nate dalla
volontà di garantire al cittadino assistenza di prossimità,
rischiano di essere solamente delle scatole vuote. Come Alleanza
Verdi e Sinistra, ci interroghiamo sul futuro che potrà
interessare presidi socio-sanitari pensati per offrire vicinanza
ai bisogni di cittadine e cittadini".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino
(Alleanza Verdi e Sinistra) in risposta ai recenti risvolti in
materia della riforma dei medici di medicina generale.
"I servizi previsti dalla riforma dei medici di medicina generale
- prosegue Pellegrino - rimangono, di fatto, ignorati. Le Case
della Comunità appaiono incomplete: la mancanza di personale
medico e sanitario e la carenza di assunzioni minano la promessa
di un'assistenza sanitaria più vicina alle persone e alla
dimensione territoriale".
"A livello regionale, un'ulteriore carenza - aggiunge la
consigliera rossoverde - si riscontra nella modalità attraverso
cui è stato gestito il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Questi ultimi, durante il processo di pianificazione delle Case
della Comunità, non hanno ricevuto una comunicazione chiara,
trasparente e attenta alle necessità: è stata oggetto di
trascuratezza proprio quella vocazione sociale che, al contrario,
dovrebbe contraddistinguere le Case della Comunità".
"In conclusione, presidi di integrazione sociosanitaria che
dovrebbero essere garantiti a livello territoriale - conclude
Pellegrino - appaiono, invece, manchevoli e insufficienti alla
soddisfazione dei bisogni tanto sociali quanto sanitari di
cittadine e cittadini".
ACON/COM/rm